RIGARE DRITTO

Oggi piove a Milano!
E quando dico piove intendo diluviastraripa il Seveso, si bloccano i treni (non si sa per quale strano motivo) e ci sono code su qualsiasi strada, tangenziale o sentierino di paese che sia! Perché qui le cose si fanno bene, o non si fanno proprio..
Essendo io meteoropatica (e non poco),  in queste giornate sono più pensierosa del solito e mi soffermo a riflettere su cose fondamentali della vita, tipo: “Siamo al 21 settembre ed è già ora del ‘trench ?"

Anche in questi giorni uggiosi e malinconici però, c’è una questione sulla quale non posso avere dubbi e quella questione riguarda le ‘belle e impossibili’ RIGHE ORIZZONTALI!!
Di seguito qualche consiglio per evitarela catastrofe’!
 

Senza entrare nel merito di ogni tipologia di fisico, parliamo genericamente di righe (orizzontali e verticali) che aiutano o che, in gergo ‘ammazzano proprio’.
Di norma quelle verticali aiutano, slanciano e rendono più snella la figura, bisogna solo stare attente ai volumi perché si rischia di vanificare la loro ‘missione’.

Ci sono alcune versioni di righe verticali che decisamente aiutano la figura a sembrare più alta. Nella foto qui sotto per esempio sono armoniose, i colori sono ben bilanciati tra loro ed il corpo non ha ‘interferenze’ in senso orizzontale, quindi risulta davvero ben proporzionato, quasi infinito.


Ci sono anche righe orizzontali che donano, ma bisogna essere abbastanza alte. Tendenzialmente le ‘righinepiù sottili non allargano tanto quanto quelle più ‘larghe’, che invece fanno sembrare la figura molto più spessa di quello che in realtà è.

Questo trucco può servire se si è molto esili e quindi si ha bisogno di ‘ingrassare’ nei punti giusti, magari nella parte del torace perché si ha poco seno.
Ecco che le righe orizzontali, anche larghe, diventano nostre amiche e ci rendono giustizia.
Solo in questi casi però, se davvero avete bisogno di aumentare il volume in zone specifiche, allora ne vale la pena.
(Se siete già ben proporzionate, lasciate stare, non complicatevi la vita per niente!)
 

 

La scelta magari andrebbe evitata su un abito lungo fino ai piedi, con righe multicolor e per di più di diverse larghezze, come mostra la foto di seguito. Purtroppo nessuno può pensare di star bene vestita così, nemmeno la bellissima ragazza che lo indossa qui sotto. 

 

 

Le righe orizzontali sono difficili ragazze, meglio stare alla larga piuttosto che rischiare di fare ‘scivoloni’ di stile per nulla.

Soprattutto bisogna fare attenzione perché ‘queste maledette righe’ non le troviamo solamente nelle vere e proprie fantasie a strisce, ma anche nelle scelte e negli abbinamenti che ogni giorno facciamo indossando diverse tinte unite insieme.
A volte il risultato è davvero ‘ben riuscito’: ad esempio se si scelgono dei pantaloni a vita alta, si allungano illusoriamente le gambe, ma il busto rimane proporzionato.
 

Purtroppo, più spesso però, succede che si scelgano volumi e lunghezze ‘senza pensare’, così involontariamente ‘abbassiamo’ la figura e ‘la tagliamo’ nel punto sbagliato.

Guardate questi esempi: vediamo in tutte le foto, volumi troppo larghi e vita troppo bassa, che inevitabilmente accorciano le gambe e tutta l’altezza percepita.
Basterebbe infilare la maglia dentro, piuttosto che indossare un pantalone più ‘skinny’ o una vita più alta per fare la differenza e rendere tutto più armonioso.

Se volete ‘tagliarvi le gambe’ del tutto provate a fare come le ragazze delle foto successive. Loro hanno proprio (forse volutamente?!) sbagliato le altezze delle righe orizzontali. Sono tutte posizionate nel punto sbagliato e, anche per questo, le loro gambe risultano di gran lunga più corte. Scherzavo, non prendete esempio, please!

 


**Se avete deciso di indossare maglietta e pantaloni di colori diversi evitate che i colori si incontrino nel punto più largo del vostro corpo, che solitamente sono i fianchi.. piuttosto a vita alta!


Guardate come cambia in questo caso la proporzione busto/gambe: nonostante il tessuto ‘fantasia’ sia sui pantaloni non allarga più di tanto, anche con un colore chiaro di fondo come il bianco ottico e la fantasia a quadrettoni a contrasto. E’ solo questione di ‘altezza della vita’ , di fantasie ben calibrate e di volumi dosati al meglio.

A volte, per ovviare al problema, ci si trova a pensare che sovrapponendostrati su strati’ di tessuti, si possa riequilibrare la figura rendendola più armoniosa. In realtà è esattamente il contrario.
Le sovrapposizioni non fanno che aumentare il volume in larghezza e ‘spezzare’ la figura in tante righe orizzontali sulle quali cadrà l’occhio.

Un trucco per distogliere l’attenzione dalle righe orizzontali che compongono il vostro outfit (funziona anche se indossate un look ‘monotone’ dalla testa ai piedi) è quello di indossare un cappotto oppure un gilet (della lunghezza giusta, mi raccomando!) che tende a snellire immediatamente perché riduce visivamente la larghezza del corpo e dona verticalità a tutto l’insieme. Guardare per credere!


Questi sono i miei consigli per 'indossare le righe al meglio' o per 'evitarle alla grande'.. tutto chiaro?!
Dai, non demoralizzatevi.. se siete alte 1 metro e 80 cm e avete il fisico di Gisele Bündchen non vi dovete preoccupare di nulla. Altrimenti potreste fare un po’ di beneficenza con tutte le righe che avete già nell’armadio.. 

Io torno alla mia 'meteoropatia incurabile' ma vi auguro una splendida giornata e, se potete, evitate tutte le righe larghe e orizzontali, tranne quelle pedonali !!

 


Alla prossima,
Jo