OCCASIONI D'USO: IN UFFICIO

E’ sempre così, noi donne siamo bravissime a complicarci la vita e anche nel vestirci non siamo da meno.
Il problema spesso è che non ci poniamo le domande giuste e di conseguenza le risposte non arrivano.
Provate partendo da: Dove devo andare? A che ora? Con chi? prima ancora di chiedervi: Cosa mi metto?!”

Non sono domande 'a colpo sicuro', ma sono il giusto punto di partenza per capire come vestirci, perchè ci aiutano ad identificare l’occasione d’uso.

La mattina quando ci vestiamo per andare in ufficio, oppure prima di andare a correre al parco con l’amica, o ancora prima della cena romantica con il fidanzato, dovremmo porci queste domande fondamentali.
Queste tre occasioni per esempio, sono già molto diverse tra loro e com’è giusto che sia, richiedono look appropriati e differenti tra loro. (Non vorrete mica andare a correre con l’abito lungo e il tacco 12? Ecco, tanto per dire.)
Detto ciò quindi avrete capito che è di vitale importanza capire subito l’occasione d’uso che andremo ad affrontare e come poter usare gli abiti a nostro vantaggio per non sentirci mai fuori luogo.

Personalmente per semplificare le cose, suddivido i vari momenti tra ‘giorno’ e ‘sera’, evento ‘elegante’ e ‘casual’, ‘formale’ e 'informale’, e così ottengo la prima scrematura.

Partiamo da un esempio pratico che sarà capitato a tutte: ‘Mi hanno invitata ad una cena con i colleghi, in un posto molto carino, in centro città, ma non elegantissimo. Cosa mi metto?’

L’evento è quindi serale, casual ma formale (perché ci sono i colleghi e magari anche il capo).

Non facciamo l’errore di vestirci come quando usciamo con le amiche d’infanzia perché la location non è raffinata, e non presentiamoci nemmeno con il tailleur da giorno che ci vedono indossare sempre in ufficio.
Magari optiamo per un abitino non troppo corto, taglio impero (che valorizza tutte) del colore giusto (a seconda di che tipologia di donna siete) , calze coprenti per non essere troppo sexy (se in autunno/inverno) e décolleté tacco alto, largo e comodo. Anche lo stivaletto può andare bene, soprattutto se il clima lo richiede.

L’evento l’ho classificato come 'formale' perché mi sono immaginata un ambiente lavorativo abbastanza serioso, ad esempio potrebbe trattarsi di banca o di amministrazione. Se invece dove lavorate voi non c’è un ‘dress code imposto’, allora per l'uscita, potrete optare anche per i jeans.
Attenzione, la sera ad una cena del genere eviterei comunque le scarpe da ginnastica, quelle le riserverei alle 'amiche vere’. E poi il tacco slancia, perché perdere una buona occasione per sembrare più alte?

SERA TRA COLLEGHI: i tacchi li consiglio sempre, gli abiti sono molto adatti, i jeans strappati anche purchè abbinati a qualcosa di più sobrio.

SERA TRA COLLEGHI: i tacchi li consiglio sempregli abiti sono molto adatti, i jeans strappati anche purchè abbinati a qualcosa di più sobrio.


E se al lavoro i vostri colleghi uomini vengono in abito, camicia e cravatta, voi come vi vestite?
Mi raccomando, non trascurate questo aspetto solo perché non vi hanno mai detto nulla a riguardo: siate buone osservatrici e piuttosto, chiedete a chi è lì da più tempo di voi, in via confidenziale.
Perché se dall’uomo si esige ‘giacca e cravatta’, la donna dovrà essere sicuramente formale e distinta.

Senza arrivare al classico tailleur da giorno (che ha comunque sempre il suo fascino e che può essere rivisitato e sdrammatizzato in molti modi), si può optare per un pantalone classico (non in denim), di un colore sobrio, meglio scuro per evitare che sedendosi da qualche parte ci si sporchi ancora prima di arrivare in ufficio.
Per la parte sopra ci occorrerà sicuramente una ‘camicetta’, ma ad oggi il termine lascia spazio ad infinite possibilità: camicia col colletto, con il collo alla coreana, senza colletto, con rouges, con fiocco, con abbottonatura o senza (simil t-shirt), a maniche corte o lunghe e molte altre varianti.
Per non parlare dei materiali, dei colori e delle vestibilità.
Sopra alla camicia si può tranquillamente indossare un cardigan o un maglioncino, l'importante è che sia della lunghezza e del colore giusti per voi.

CAMICIE: 3 possibilità per poter indossare la camicia al lavoro senza sembrare noiosa

CAMICIE: 3 possibilità per poter indossare la camicia al lavoro senza sembrare noiosa

La giacca o blazer è d’obbligo in ambienti molto formali, ma anche qui ci si può sbizzarrire: con uno o due bottoni (tre bottoni solo per chi è molto alta),  oppure completamente aperta. Esistono inoltre diversi tipi di ‘revers’ e ci sono le giacche che addirittura non ne hanno. Le maniche (soprattutto quelle troppo lunghe) si possono anche rimboccare (non solo metaforicamente).
Avete visto quante opzioni? Da oggi non vedrete l’ora di andare al lavoro solo per sfoggiare tutti i vostri ‘look da ufficio, già lo so!

BLAZER: qualsiasi tipologia ti farà sentire subito più elegante

BLAZER: qualsiasi tipologia ti farà sentire subito più elegante

Sta a voi scegliere i capi più adatti al vostro fisico, ma non solo: considerate la giornata (calda o fredda), il vostro umore, e fate attenzione anche alle riunioni in programma o agli appuntamenti con i clienti.
Le fantasie aiutano a non sembrare sempre vestite uguali, ed anche i colori, ma non usate tutto l’arcobaleno: gli arancioni, i gialli e i rossi li eviterei perché trasmettono energia e ‘tendono ad agitare’  le persone che vi stanno intorno. Faccio un’eccezione per il ‘burgundy’, o color vinaccia, perché é di grande tendenza, sta bene a quasi tutte, e nel giusto tessuto può risultare davvero chic.
Va benissimo il rosa perché trasmette dolcezza e femminilità (magari al lavoro non il rosa shocking, meglio le tonalità pastello) ed è perfetta tutta la gamma dei blu.
Se non volete rischiare, rimanete sui classicissimi e intramontabili ‘nero, grigio e tortora’, con camicetta a contrasto più chiara.
Totalmente bocciate le scollature vertiginose e le minigonne, volgari e non adatte.  

BURGUNDY: colore elegante e di tendenza, sfoggiatelo con stile

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PASTEL PINK: colore che conferisce raffinatezza, dolcezza e femminilità

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Se siete fortunate e lavorate in ambienti più creativi, moderni e giovani, potrete sicuramente andare al lavoro come volete. Allora sbizzarritevi e tirate fuori la vostra vera personalità, non fermatevi a camicette e pantaloni classici, senza scadere però nei ‘leggings con sedere in vista’ o sulla ‘tuta da ginnastica perché é comoda’ (sarà come indossare il pigiama al lavoro, terribile).

TAILLEUR CREATIVO: infinite possibilità per chi lavora in ambienti giovani e creativi

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Il mio consiglio è, per chi ha la possibilità di essere se stessa al cento per cento anche in settimana, di osare con colori e fantasie, tessuti e materiali (no, le calze a rete non sono contemplate). Se volete essere più sportive indossate scarpe basse, anche da ginnastica se concesso, ma sempre con stile.
Fate solo attenzione alle lunghezze delle gonne, sono ideali quelle nè troppo lunghe nè troppo corte.
E per voi che dovete indossare una divisa al lavoro e preferite vestirvi di corsa a casa con le prime cose che trovate, consiglio davvero di prendervi un pochino più di tempo per dare spazio a ‘voi stesse’ ed al ‘vostro stile’ , anche se lo sfoggerete solo per il tragitto casa-lavoro/lavoro-casa o se dovrete affrontare i mezzi pubblici per arrivare a destinazione.

Si può essere ‘stilose’ e anche comode e, soprattutto, non c’è cosa migliore dell’uscire di casa sentendosi ‘belle’ e ‘orgogliose di se’ stesse’.

PERSONAL LOOK: sii sempre te stessa e sfoggia il tuo stile con orgoglio!

PERSONAL LOOK: sii sempre te stessa e sfoggia il tuo stile con orgoglio!

Fate qualche prova e poi fatemi sapere se davvero vi migliorano le giornate, già di prima mattina, grazie all'outfit giusto (almeno fino a che non incontrate il capo).


Alla prossima,
Jo