LO SAI CHE I PAPAVERI...

Chi mi conosce lo sa, non sono alta.. anzi, sono decisamente bassa.
Me lo diceva spesso anche il mio caro nonno Gianni quando mi cantava la dolce canzoncina "Lo sai che i papaveri son alti alti alti, e tu sei piccolina, e tu sei piccolina.." e questo ritornello, ogni tanto, mi ritorna in mente ancora oggi, con un po' di malinconia.

Sinceramente il fatto di essere 'più bassa' non mi ha mai disturbato, ho solo aspettato con ansia di poter mettere i tacchi alti, molto alti.

Col passare del tempo (e delle mode), è addirittura capitato che mi abbiano fatto notare di essere ‘fortunata ad essere bassa ’ perché certo, io posso mettere i tacchi senza 'superare' il mio fidanzato (grazie al cavolo!!!). 
Intanto ‘prendo e porto a casa’, ricordandomene quando sono contornata da 'simpatiche amiche vatusse' (“però lei coi tacchi è più alta del suo tipo, poverina.. non la invidio per niente!”).

E' sicuramente vero che 'altezza mezza bellezza', ma ehi , anche noi 'diversamente alte' possiamo dire la nostra.

Qualche volta capita però che noi ‘bassine’ (si parla di metro e cinquanta, mica scherzi) ci demoralizziamo anche solo guardandoci allo specchio.
“Perché a ‘quella’ sta così bene questo vestito e io sembro avvolta da una ‘sacco di patate’?”
Risposta immediata del nostro cervello: “Perché ‘quella’ è almeno dieci centimetri più alta di te! Rassegnati e chiuditi in casa!”
Bene, magari non è sempre così drastica la conclusione a cui arriviamo, ma di certo non troviamo il modo per allungarci le gambe in una sera, quindi di seguito vi suggerisco qualche trucchetto veloce che illude l’occhio (di più non possiamo fare, per ora).

Il primo consiglio è quello di evitare i ‘dolcevita’ o qualsiasi cosa che possa coprire il collo senza un reale motivo (la sciarpa in inverno direi che è ammessa). Troppo spesso si sottovaluta questa parte del corpo che in realtà regala centimetri preziosi se sfruttata bene, per esempio con uno scollo a V . Anche rotondo andrà benissmo, basta che sia un pochino più profondo della classica T-shirt girocollo che non aiuta tantissimo, soprattutto chi è generosa in fatto di décolleté. La zona viso in questo modo viene valorizzata al meglio, lasciando un po’ di ‘aria’ e di ‘pelle scoperta’ in più, sulla quale cadrà l’attenzione.

Dolcevita bocciato, lasciate respirare collo e 'décolleté'.

Dolcevita bocciato, lasciate respirare collo e 'décolleté'.

La seconda mossa possiamo giocarcela con le maniche: che siano di una giacca elegante, di una t-shirt sportiva o di un maglioncino di Cachemire l’importante è che non siano troppo lunghe: ovvero non devono superare le 'ossa sporgenti del polso' (per capirci).
E’ bene lasciare quel centimetro di respiro tra il tessuto e l’inizio della mano, perché nel caso contrario sembrerà che avete indossato dei vestiti di una taglia sbagliata o che non avete avuto il tempo di tagliare la parte di troppo (e vi farà sembrare più ‘piccine’ ancora).
Giocate piuttosto arrotolando per bene le maniche della giacca (se ha una fodera a contrasto oppure ‘in fantasia’ ancora meglio), o comprando T-shirt con maniche a ¾, così per non sbagliare.
Nel caso dei maglioni, tirate su leggermente le maniche all’altezza del gomito, renderete tutto il look un po’ più ‘casual’ ma vi regalerà qualche centimetro, garantito.

Le maniche di sinistra sono da evitare, quelle 3/4 a destra aiutano ad allungare la figura.

Le maniche di sinistra sono da evitare, quelle 3/4 a destra aiutano ad allungare la figura.

Un aspetto da non trascurare, soprattutto nelle stagioni più fredde, (quando il rischio di sembrare l’Omino Michelin è dietro l’angolo) è l’abbottonatura del cappotto o della giacca a vento.
In ogni caso è sempre meglio evitare il ‘doppiopetto perché allarga visivamente la parte del busto, avendo bottoni distribuiti anche ‘orizzontalmente’. Se invece prendiamo un cappotto con la classica abbottonatura singola detta ‘monopetto’ , il nostro occhio seguirà la linea dritta disegnata dall’allacciatura verticale ed il gioco sarà fatto (ricordate sempre che le ‘linee verticali’ allungano, evergreen da tenere a mente. Guardate un po' qui.) .

No al doppiopetto di sinistra! il cappotto monopetto di destra aiuta ad allungare illusoriamente l'altezza. 

No al doppiopetto di sinistra! il cappotto monopetto di destra aiuta ad allungare illusoriamente l'altezza. 

Dirigendoci verso la parte inferiore del corpo, passiamo per la ‘vita’ : ormai abbiamo capito, quella ‘alta’ aiuta di sicuro, perché ‘ci segna’ nel punto più stretto del busto e allunga (purtroppo solo ‘visivamente’) le gambe.

LA VITA BASSA DI SINISTRA ABBASSA, QUELLA 'ALTA' DI DESTRA ALLUNGA. 

LA VITA BASSA DI SINISTRA ABBASSA, QUELLA 'ALTA' DI DESTRA ALLUNGA. 


A proposito di gambe, parliamo di lunghezze di pantaloni e gonne:
nel primo caso più lunghi sono e meglio è (senza esagerare, non vogliamo lo ‘strascico’ sotto le scarpe!): ma fino a che l’occhio vedrà del tessuto penserà di ‘vedere gambe’ , anche se sono già ‘finite da un pezzo’ (per esempio immaginate se indossiamo dei tacchi con i pantaloni ‘a zampa’ raso terra); nel secondo caso si può dire il contrario (ma anche qui non abusiamo, grazie!) perché nel caso in cui la gonna è di una lunghezza sbagliata ci fa sembrare ancora più basse. Non andrei mai sulle gonne che finiscono a metà polpaccio ed eviterei anche quelle sotto il ginocchio (se non siete troppo in là con l’età), mentre consiglio la gonna sopra il ginocchio, senza necessariamente che sia ‘mini’ .

Piuttosto optate per quella ‘maxi’ allora, lunga fino ai piedi ma, ricordate sempre, a vita alta. (con la vita bassa e la gonna lunga sembrerete dei nani da giardino, garantito.)

La lunghezza della gonna di sinistra sarebbe da evitare per noi 'bassine', a meno che non siamo davvero molto skinny. Quella di destra può aiutare, solo se a vita alta.

La lunghezza della gonna di sinistra sarebbe da evitare per noi 'bassine', a meno che non siamo davvero molto skinny. Quella di destra può aiutare, solo se a vita alta.

Un appunto sul risvoltino dei pantaloni è d’obbligo: tanto bello e tanto di moda, ma ahinoi,  toglie alla gamba quei preziosi centimetri di cui è composto. Quindi, se proprio non potete evitarlo perché avete delle caviglie troppo belle per non essere mostrate, fatelo basso, massimo 2 cm e possibilmente ‘ton sur ton’.

Risvolti di sinistra, da evitare! Piuttosto quelli di destra, bassi e ton suR ton.

Risvolti di sinistra, da evitare! Piuttosto quelli di destra, bassi e ton suR ton.

Ed eccoci arrivati finalmente ai nostri ‘amati ed odiati’ tacchi: che sia giorno o sera, loro aiutano sempre. Sono come dei migliori amici pronti a regalarti centimetri in più in ogni occasione.
(Peccato il dolore e il mal di schiena, per non parlare del simpatico ‘pavè’ di Milano con annesse slogature di caviglie).
Tralasciando fatti realmente accaduti, mi trovo a promuovere ogni tipo di tacco: a stiletto o a spillo, basso e largo (per chi proprio non si trova con le altre tipologie), alto e largo ancora meglio perché elegante e comodo. Facciamoci aiutare anche da un po’ di ‘plateau’, soprattutto per il giorno, senza esagerare ovviamente per non sembrare una ‘Bratz’. D’estate sono ben accette le zeppe, specie se in corda, sughero o legno: sono sicuramente più ‘casual’ ma donano l’altezza necessaria. Gli stivali con il tacco sono una meraviglia, quasi ogni genere, ma noi bassine dobbiamo (purtroppo) evitare i ‘cuissardes’.

Promosso ogni genere di 'tacco' e 'platform'.

Promosso ogni genere di 'tacco' e 'platform'.

CUISSARDES di sinistra, vietati per noi 'bassine'! Gli Ankle boots di destra, che lasciano quanto più la gamba scoperta, sono perfetti.

CUISSARDES di sinistra, vietati per noi 'bassine'! Gli Ankle boots di destra, che lasciano quanto più la gamba scoperta, sono perfetti.

Se è una giornata in cui dovete stare comode possiamo chiudere un occhio sulle ‘sneakers’, sul sandaletto basso estivo, sulle 'ballerine' (anche se sarebbero da lasciare alle amiche ‘1 metro e ottanta’ che non trovano fidanzati più alti di loro!) o sullo stivaletto rasoterra (meglioankle boot’) purchè sempre sobri e coerenti con tutto il look.

Scarpe basse sobrie ed eleganti, adatte a tutte!

Scarpe basse sobrie ed eleganti, adatte a tutte!

In ultimo, ma davvero non per importanza, il colore delle scarpe: indossando décolleté color ‘nude’ (a seconda di che colore è la vostra carnagione come insegna il maestro Louboutin) con una gonna, noterete subito che la gamba sembrerà non finire alla caviglia, ma continuare lungo tutta la lunghezza del piede.
E’ un effetto davvero vantaggioso che si nota anche se si indossano dei pantaloni, basterà lasciare in vista la caviglia (ovviamente il tutto sarà meno sbalorditivo).

Effetto 'gambe lunghe' riuscito, con gonna e scarpe 'nude'.

Effetto 'gambe lunghe' riuscito, con gonna e scarpe 'nude'.

Collezione 'NUDE' di Louboutin, che abbraccia un'ampia gamma di colori, per concedere il vero 'effetto Nude' a tutte.

Collezione 'NUDE' di Louboutin, che abbraccia un'ampia gamma di colori, per concedere il vero 'effetto Nude' a tutte.

Per questa ‘piccola lezione di stile’ è tutto, avete del bel lavoro da sbrigare provando questi trucchetti.
E se li avete trovati utili mettete un like qui sotto, così mi sentirò utile anche io sapendo di avervi aiutate.

 

Grazie mille e alla prossima,
Jo